SIGNORE, CONCEDIMI
Signore, concedimi
di parlare il meno possibile di me stesso,
di dedicarmi al mio lavoro,
di evitare la curiosità,
di non mettere il naso negli affari degli altri,
di accettare di essere contraddetto e corretto,
di scusare gli errori degli altri,
di accettare la volontà degli altri,
di accettare di essere dimenticato e non amato,
di accettare di essere mite e misericordioso
quando mi provocano,
di non cercare di essere amato e ammirato
in modo speciale,
di lasciar cadere la discussione
anche quando ho ragione,
di scegliere sempre le cose più difficili.
Amen
( M. Teresa di Calcutta)