GLI ELEMENTI FONDAMENTALI DELLO SVILUPPO DELLA PERSONA NELL’ETÁ EVOLUTIVA

Pubblicato il da Eremo Santa Croce

Eremo Santa Croce 19/03/2011

Relatori: Silvestro e Antonella Paluzzi 

 

 Gli psicologi Silvestro e Antonella Paluzzi hanno dato una lettura del mondo giovanile soffermandosi sulle prime fasi della vita, sullo sviluppo cognitivo ed infine sull’età pre-adolescenziale e adolescenziale.

Le prime fasi della vita sono un momento critico per la formazione del senso di sicurezza che accompagnerà il bambino nell’esistenza. Alcune carenze diventano evidenti solo con il tempo. Senza una figura di attaccamento come può essere la madre, un neonato stenta a crescere. L’attaccamento madre bambino è un legame reciproco ed un buon attaccamento fa sentire sicuri e ha effetti positivi, fisici e psicologici. Dal modo in cui i bambini reagiscono alla separazione e alla presenza della loro figura di attaccamento, che generalmente è la mamma, si possono descrivere 4 tipologie di attaccamento:

  • Sicuro; maternita.jpg
  • Insicuro evitante;
  • Insicuro ambivalente;
  • Disorganizzato.

Quest’ultimo tipo di attaccamento può avere conseguenze sullo sviluppo psichico, motorio e intellettivo.

Per quanto riguarda lo sviluppo cognitivo, si è fatto riferimento allo psicologo e pedagogista Jean Piaget secondo il quale il concetto di capacità cognitiva, e quindi di intelligenza, è strettamente legato alla capacità di adattamento all’ambiente sociale e fisico. Piaget sviluppò una distinzione degli stadi dello sviluppo cognitivo individuando 4 periodi fondamentali dello stesso:

  • Stadio senso-motorio;
  • Stadio pre-operatorio;
  • Stadio delle operazioni concrete;
  • Stadio delle operazioni formali.

Inoltre si è posta l’attenzione sulla pre-adolescenza, stadio in cui i cambiamenti fisici cominciano appena ad accennarsi, il preadolescente si rende conto che sta cambiando; per poi passare all’adolescenza, tratto dell’età evolutiva caratterizzato dalla transazione dallo stato infantile a quello adulto dell’individuo. Quando si parla di adolescenza, è importante ricordarsi che essa è un tema di carattere prettamente psicologico.

       

Da un’ampia analisi del mondo giovanile è emerso che i giovani, oggi, sono vittime:

  • Di droghe sonore, sul web, conosciute come IDoser, frequenze capaci di agire sul cervello umano innescando effetti simili a quello di droghe come ectsasy e cocaina;
  • Dell’Hikikomori, ragazzi che hanno scelto di ritirarsi dalla vita sociale, spesso cercando livelli estremi di isolamento e confinamento a causa di vari fattori personali e sociali.
  • Di bulimia e anoressia determinate da condizioni di disagio psicologico ed emotivo;
  • Del cutting per mettere alla prova la propria resistenza al dolore.

Ma il male più grave per i giovani è e sarà l’apatia ossia lo stato di indifferenza verso il mondo circostante.

 

                                                                                                                               Emilia     

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